venerdì 16 settembre 2016

Come accogliere i turisti cinesi: 10 Consigli



1. Prima dell’arrivo dei turisti cinesi pensare al sito web in cinese e prevedere dei materiali in lingua,
2, Organizzarsi per avere a disposizione degli ospiti la mappa della vostra località in cinese (o almeno in inglese),
3. Prevedere wifi gratuito e libero, e un minimo di segnaletica in cinese,
4. All’arrivo accogliere gli ospiti con un sorriso, un drink di benvenuto, o un thè,
5. Ricevere i documenti e consegnare le chiavi delle camere usando tutte e due le mani,
6. Qualche parola in cinese sarebbe molto apprezzata,
7. In camera far trovare una lettera di benvenuto, il bollitore e bustine di thè verde, assieme alle ciabattine e ai servizi cortesia, e almeno un canale TV cinese,
8. Nella piccola colazione aggiungere il congee (un porridge di riso),
9. Al momento della partenza non dimenticare mai un dono, fosse solo un “pensiero”, per fidelizzare,
10. Ricordate però che l’accoglienza non è una sommatoria di standard e regole, e nessuno di questi consigli è sufficiente senza un minimo di passione e di formazione.


Se vi interessa il mercato cinese vi aspetto nel network www.italychinafriendly.com, giancarlo.dallara@gmail.com

martedì 13 settembre 2016

133 milioni i viaggi dei turisti cinesi all'estero nel 2016



Continua la crescita del turismo cinese
Saranno 133 milioni i viaggi outbound dei turisti cinesi nel 2016. L’incremento rispetto al 2015 è stimato pari all’11,5%. 
Questo numero dovrebbe essere destinato a raddoppiare nei prossimi 10 anni.

Tra i dati negativi, il sensibile calo degli arrivi cinesi nel Sud Europa, ed in Francia in particloare (-15%), dovuto alla mancanza di sicurezza percepita dopo gli episodi terrorismo.
(Stime CTA/CUP)

mercoledì 7 settembre 2016

Niente visto ai turisti cinesi in Argentina e in Russia


Lo scorso anno ho lanciato un appello per togliere il visto ai turisti cinesi, almeno in occasione di EXPO. Sono stati i visti infatti storicamente l'impedimento maggiore per lo sviluppo degli arrivi dei turisti cinesi in Italia (anche se qualcosa è migliorato da qualche tempo).
La proposta non aveva niente di rivoluzionario perché sono 40 i Paesi che non chiedono il visto ai cinesi in viaggio per turismo.

Ma come è evidente, il mio appello, anche se ripreso da più di un giornale, è caduto inascoltato.
Oggi leggo che in Argentina hanno tolto i visti ai cinesi che sono già in possesso del visto per gli USA o per l'Europa.
Molto interessante.
Ma è anche interessante la formula del visto gratuito, adottata da diversi Paesi. Nell'immagine in alto il visto gratuito per turisti cinesi in Nepal.
Anche la Russia (Crimea compresa) punta sul turismo cinese togliendo i visti.
C'è di che riflettere.


Ecco le notizie e la fonte


CINA - Hangzhou 06/09/2016. Il presidente argentino Mauricio Macri ha annunciato che i turisti cinesi non avranno più bisogno del visto per visitare l'Argentina. (...) L'esenzione si applica solo ai cittadini cinesi che hanno già il visto per entrare negli Stati Uniti o nell'Unione Europea; i visti ora saranno validi per cinque anni, anziché 90 giorni.

Russia/Crimea
"Venerdì 9 settembre in serata presso l'aeroporto di Simferopoli è stato accolto il primo gruppo ufficiale di turisti cinesi, i cui obiettivi sono visitare la Crimea russa e conoscere la penisola". Il viaggio in Crimea avviene per la prima volta nell'ambito dell'accordo tra Russia e Cina per l'attraversamento del confine senza visto.

Ed ecco quanto è costata la politica dei Visti del nostro Paese:



mercoledì 31 agosto 2016

Perché consiglio Weibo



I suoi numeri mostrano una continua progressione degli utilizzatori attivi su base mensile, che sono stati 282 milioni negli ultimi 3 mesi, come mostra questo grafico



La crescita di Weibo fino all’arrivo di We Chat è stata straordinaria, ma il boom di We Chat sembra avere solo riposizionato Weibo che continua ad essere il punto di riferimento di chi vuole leggere news e seguire trend e personaggi famosi. Questo è avvenuto anche perché Weibo ha sempre continuato a innovare la sua offerta, arricchendola continuamente di nuove opzioni.
E questo emerge anche dalla tabella che riporto di seguito



Così accade che gran parte degli utilizzatori di We Chat sia presente anche su Weibo. Insomma si sta su We Chat per le conversazioni private, o quelle ristrette ad una cerchia limitata, e si sta su Weibo per comunicare ad un pubblico più ampio o per usufruire di servizi che We Chat non offre.
Anche per questo, per le Piccole Imprese, per i “test”, o per i budget ridotti consiglio decisamente Weibo.


Se il tema vi interessa ecco un post su We Chat http://turismocinese.blogspot.it/2016/08/leccezione-we-chat.html