martedì 4 dicembre 2012

"La luna straniera è più rotonda di quella cinese", Jan Wong "Pechino Confidential" (letto in ritardo)


Riprendo abbastanza testualmente da "Pechino Confidential":
Ho notato che lo spazio personale di una cultura è inversamente proporzionale alla sua densità di popolazione. Prendiamo la Finlandia, che ha solo un terzo della popolazione di Pechino. In un viaggio recente  ho visto un uomo finlandese che in un’insalateria, aspettava con impazienza a due metri di distanza da un padre canadese che se l’è presa comoda nel riempirsi il vassoio, senza sapere che qualcuno stava aspettando per avere accesso alle aringhe sottaceto. In Canada la norma in una insalateria è una distanza di due ciotole. In Cina la persona che avete dietro starà scavando nella stessa ciotola, poi vi supererà nella fila.

Un cinese presume che le regole siano fatte per gli altri. E’ così che vivono i cittadini in una nazione di regole. E’ così che sono sopravvissuti ad anni di dittatura comunista.

Sotto Mao la Cina era xenofoba, ora adora l’Occidente. “La luna straniera è più rotonda di quella cinese”.

Jan Wong
Pechino Confidential
Newton Compton editori 2008

Nessun commento:

Posta un commento